A meno di un’ora da Vienna si trova Tulln, una cittadina incantevole sulle rive del Danubio. Conosciuta come la “città dei fiori”, è il posto perfetto per una gita rilassante tra natura, arte e storia nonche’ la citta’ natale del pittore Egon Schiele.
Oggi vi porto in un viaggio virtuale alla scoperta di questa bellissima cittadina a meno di un’ora da treno da Vienna. Perfetta per una gita fuori porta immersi nella natura a pochi passi dal danubio.


Cose da vedere:
Die Garten
Non si tratta di un semplice parco botanico, bensì di un vero e proprio centro vivo e dinamico dedicato alla natura in tutte le sue forme.
Perfetta per i grandi amanti della natura – ma anche per chi cerca ispirazione, relax, gioco, movimento, silenzio… o semplicemente un pomeriggio diverso dal solito.
Qui trovi:
・Giardini tematici progettati con cura (dall’orto aromatico zen al giardino delle rose selvatiche)
・Percorsi sensoriali, dove si cammina a piedi nudi tra sabbia, acqua e legno
・Torre panoramica, per osservare dall’alto il parco e il Danubio
・Stazioni interattive, pensate anche per bambini e famiglie
・Zone relax con amache tra gli alberi, pontili in legno, piccole fontane
E la cosa più bella? È pensato non solo per chi “ama le piante”, ma per chi ama stare bene nella natura.
Che tu venga con amici, con la famiglia, in coppia o da solo, qui c’è spazio per rallentare, esplorare, ascoltare e riconnettersi. – qui sotto potete vere la mappa dei giardini e notare gia’ solo da essa quante cose belle ha da offirre questo posto.
Per maggiori informazioni vi lascio il sito ufficiale qui: Die Garten Tulln

Il museo di Egon Schiele
Nato proprio a Tulln nel 1890, Schiele è noto per i suoi autoritratti inquieti, i corpi contorti, gli sguardi spogliati da ogni filtro. Le sue opere sono un’esplosione di intensità, vulnerabilità e provocazione. Ma questo museo non è solo una raccolta di quadri: è una vera immersione nella vita e nell’anima dell’artista.
Non e’ certo una tappa da perdere se si e’ dei fan del pittore o in generale amanti dell’arte.
Inoltre, una chicca che rende la visita piu’ suggestiva e’ che la sede stessa del museo – era l’antica prigione di Tulln, ristrutturata in chiave moderna.
Ecco qui il sito ufficiale: Il museo di Egon Schiele


Regentag – La barca di Hundertwasser
Sul lungo fiume che costeggia la cittadina di Tulln si trova un’opera di Hundertwasser a pochi conosciuta. Si tratta di una barca che venne acquistata nel 1968 dall’artista Hundertwasser proprio da un siciliano.
Dopo averla ristrutturata divenne sua fedele compagna in diversi viaggi in giro per l’europa e arrivo’ sino a toccare il mare della Nuova Zelanda.
Adesso e’ possibile ammirarla sul lungo fiume di Tulln e in alcuni giorni dell’anno e’ anche aperta al pubblico per visitare l’interno. Se vuoi sapere quando sara’ la prossima visita, consiglio di tenere d’occhio il sito ufficiale: Regentag

La statua di Attila
Sul lungo fiume di Tulln noterai anche un impotente e bellissima fontana con una serie di statue, dove, tra i tanti personaggi c’e’ raffigurato anche Attila il celebre re degli Unni, con di fronte a se una donna fiera e solenne.
Potra’ sembrare strano trovare Attila in Austria, e non si tratta di una semplice scultura decorativa ma di un riferimento diretto a una delle scene più celebri della “Saga dei Nibelunghi” (Nibelungenlied), il grande poema epico medievale tedesco.
Cosa racconta la leggenda?
Secondo la tradizione, fu proprio a Tulln che Attila (chiamato Etzel nel poema) incontrò Kriemhild, la vedova di Sigfrido, venuta dall’Occidente per diventare sua sposa.
L’incontro è descritto nel Nibelungenlied, e’ per questo motivo che proprio alla base della fontana troviamo un libro le cui pagine prendono vita con il movimento dell’acqua.
Curiosità: nella stessa zona è possibile seguire un breve “percorso dei Nibelunghi”, con pannelli informativi che spiegano il contesto del poema e il ruolo di Tulln nella leggenda.
Si tratta di un tratto di pista ciclabile che attraversa la zona legata alla leggenda e va tra i paesini da Melk sino a Grein.
Un palco sull’acqua
D’estate il lungo fiume del Danubio di Tulln diventa un teatro a cielo aperto dove e’ possibile ascoltare opere del calibro di Hans Zimmer.
Se siete interessati pero’, acquistate i biglietti con largo anticipo perche’ non ne rimangono mai abbastanza.

E’ tutto per questo viaggio virtuale alla scoperta di Tulln an der Donau,
Alla prossima



Fammi sapere cosa ne pensi (: