Il Moulin Rouge… a Vienna?
Lo so, può sembrare un errore, ma credetemi: non lo è affatto.
Sì, anche a Vienna esiste un Moulin Rouge. Restate con me in questo piccolo viaggio virtuale nella capitale austriaca per scoprirne la storia.
Dove si trova
A pochi passi da una delle attrazioni più famose della città – la Wiener Staatsoper, l’Opera di Vienna – si trova il nostro “Moulin Rouge viennese”.
Magari qualcuno di voi l’ha già notato, o forse, passando di lì, avrà pensato che fosse solo una trovata pubblicitaria della catena di ristoranti italiani Vapiano, che oggi occupa lo stabile.
Anch’io ero troppo curiosa per non approfondire. Così ho fatto qualche ricerca… e ho scoperto che, molti anni fa, proprio qui sorgeva il Moulin Rouge di Vienna.
Un po’ di storia
Durante la Seconda Guerra Mondiale, al posto dell’attuale ristorante c’era il cabaret Schiefe Laterne, con l’annesso Bar Rio Rita.
L’8 aprile 1945 l’edificio venne colpito da una bomba, ma fortunatamente i danni non furono gravi.
Dopo la guerra, nacque il Moulin Rouge nella sua forma attuale, con una capienza di 240 posti. Oltre agli spettacoli di spogliarello, offriva anche attrazioni di varietà internazionali.
Nel 1974, Heinz Werner Schimanko acquistò il locale e lo gestì fino alla fine degli anni ’90. Successivamente lo affittò a Pietro Zanoni, proprietario del Moulin Rouge Casino
Nel 2000, l’azienda di Schimanko fallì e chiuse. Fino al 2011, lo stabile ospitò una discoteca mantenendo il nome storico.
Poi, nel dicembre 2012, dopo un anno di ristrutturazioni, lo spazio fu trasformato in un ristorante della catena italiana Vapiano.
(Fonte: Wien Geschichte Wiki)
Dove vedere uno spettacolo di Burlesque oggi a Vienna
Se sei capitato qui perché cercavi un luogo dove assistere a uno spettacolo di Burlesque a Vienna, ti consiglio di dare un’occhiata al Vindobona: un teatro dove è possibile assistere a show di burlesque, cene-spettacolo e serate di comedy.
Il Moulin Rouge oggi
Come accennato, oggi il Moulin Rouge viennese è sede di un Vapiano. Gli interni originali non sono stati conservati, se non in alcune parti strutturali.
Eppure, passeggiando lì davanti, sembra che un po’ della magia di quel teatro non se ne sia mai davvero andata.
Alla prossima tappa del nostro viaggio virtuale alla scoperta delle mille perle nascoste di Vienna!



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